IlCAntinonearte Teatri - gli spazi

E’ la prima sala teatrale, intitola ad Emo Barcucci e qui solitamente vengono messi in scena gli spettacoli.
La platea articolata in gradinate è posta più in alto rispetto allo spazio scenico e può ospitare al massimo 60/ 70 spettatori.
Lo spazio scenico ha invece le seguenti caratteristiche:
• boccascena: 3,73 m, con un apertura ad arco a tutto sesto.
• ampiezza da parete a parete: 5,43 m
• profondità utile: 10 m (possibilità di restringere lo spazio scenico usando fondali, quinte nere e quinte mobili)
• graticcia non praticabile a 3,40 m da terra, che copre l’intero spazio scenico.
• postazione mixer audio e suono posta frontalmente allo spazio scenico con ottima visibilità.
La sala è completamente oscurata e sia la zona della platea che lo spazio scenico hanno il pavimento in parquet di legno rialzato. Questo garantisce flessibilità nell’uso dello spazio: è possibile infatti anche invertire la posizione di platea e pubblico, o pensare un allestimento che occupi tutta la sala, vista la presenza di supporti per le luci anche nella zona platea.
Non è presente il sipario: nel caso gli artisti ne abbiano necessità, il pubblico viene fatto aspettare fuori dalla sala, entrando solo ad inizio spettacolo.
L’acustica dello spazio scenico è ottima, grazie alla presenza di un soffitto di volte a botte.
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IlCAntinonearte Teatri fa parte del più grande Complesso del San Girolamo - edificio incastonato tra la Porta a Prato e la poderosa cinta muraria del Sangallo che racchiude la città di Montepulciano, della quale occupa un intero e ampio isolato nel centro storico.
Il nucleo originale si formò nel XIII secolo – la prima pietra sembra essere stata posata nel 1206 – come convento di suore e, pur con successivi ampliamenti che lo portarono a garantire alloggio ad oltre 200 monache, tale rimase fino a tutto il XVIII secolo. A seguito della soppressione degli ordini religiosi attuata dai Lorena, il complesso venne adibito a varie attività fino a diventare, all’inizio del XIX secolo una scuola femminile (chiamata “Conservatorio”) di grande prestigio anche fuori dai confini della Toscana.
Pur rimanendo ancora l’ente che lo gestisce alle dipendenze del Ministero dell’Istruzione, il Complesso del San Girolamo già da decenni non è più una scuola, ma ospita molte altre attività: uffici, una caserma dei carabinieri, una scuola di danza, abitazioni private e - da gennaio 2005 - anche IlCantinonearte Teatri, nella cui realizzazione si è voluto fortemente rispettare la struttura originaria degli antichi magazzini del convento e allo stesso tempo garantire la massima flessibilità nell’allestimento, per lasciare in evidenza, con le sue pietre a vista, la storia di questo luogo.

Il progetto di ristrutturazione e recupero è opera dell’architetto Franca Salerno.
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